Il campo: tre grandi tende arredate, una ricca tavola imbandita con repliche delle ceramiche rinvenute sull’appennino bolognese, bracieri, fuochi e illuminazione da campo, spazi didattici per svolgere attività educative, esposizione di armi e corazze, un ampio velario che può ospitare all’ombra il pubblico durante le attività didattiche. Il nostro campo è sempre vivo e aperto ai visitatori.
Le persone: più di 20 rievocatori pronti ad interagire col pubblico in diverse occasioni, il cui equipaggiamento è in costante aggiornamento.

“Mirabile è il loro vestire poiché portano tuniche tinte di vari toni e ricamate con molti colori, ed hanno certi panni da gamba che essi chiamano brache. Oltre ciò usano mantelli pesanti vergati a strisce in inverno e più leggeri in estate, a scacchi, assicurati al corpo con fibule.”

Diodoro Siculo
Bibliotheca Historica V, XIII


“Mangiano sì queste cose in modo pulito, ma con un appetito leonino, prendendo con entrambe le mani grossi bocconi e dilaniandoli con i denti, ma, qualora ci sia qualche pezzo difficile a staccarsi, lo tagliano con un piccolo coltello, che si trova in foderi custoditi in una scatola speciale.”

Posidonio di Apamea
Frammenti